AMICI ANIMALI

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“DALLA PARTE DELLE ARAGOSTE”
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Le ARAGOSTE sono animali simpaticissimi, con degli strani rituali
che noi ancora non riusciamo a pieno a comprendere.
Bollirle vive per mangiarle è crudele e indegno di una società civile.
Possiamo mangiare benissimo nel pieno rispetto degli animali,
perché le loro sofferenze sono uguali alle nostre.
 
 
Gatti
 
  “Mi era stato detto che l’addomesticamento dei gatti fosse molto difficile. Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni.”   Bill Dana
 
 
            
Pepe                                                                Nina
 
 
 
Maia
Maia è una cagnolina golden retriever che qualcuno ha abbandonato, legata a una panchina, in un Centro Commerciale di Modena.
Come può una società che si definisce civile tollerare queste crudeltà!
Ma non è solo colpa del padrone di Maia, è anche colpa della mancanza di strutture idonee al ricovero di animali senza padrone. Che non siano certo canili o gattili dove li accolgono per sei mesi al massimo e poi li sopprimono! Oppure li usano come cavie!
Ed è anche colpa nostra che vogliamo adottare cani di razza, invece di prenderci cura di quelli abbandonati! Dovremmo dare l’esempio anche ai nostri figli che amerebbero ugualmente anche un simpatico meticcio ricevendone in cambio tantissimo amore!
 
Balene
 
“Per cercare di proteggere le balene, i capi dei nativi di Nuova ZelandaTahiti e delle isole Cook hanno firmato la Dichiarazione per l’oceano (He Whakaputanga Moana) per riconoscerle come esseri senzienti e dotarle dello status giuridico di persone, con tutta una serie di diritti. Dichiarare animali o fiumi persone giuridiche può sembrare insolito, ma non è poi così raro. A livello globale, ci sono ormai circa 200 ecosistemi riconosciuti come persone giuridiche e di cui si tutelano i cicli naturali.”
Il Fatto Quotidiano
 
 
Somarelli

Ci sono persone meravigliose che, avendo a disposizione un po’ di terreno, hanno deciso di tenere dei somarelli come animali “da compagnia”.

In questo modo li salvano dagli allevamenti e dal finire come “stufato” nelle fiere paesane, dove qualcuno sembra “apprezzarli” molto.

Vederli invece correre felici, protetti da chi veramente ama la natura e gli animali, riscalda il cuore e fa sperare veramente nella possibilità di un mondo migliore.

Tenere un somarello non è diverso dal tenere un cane di taglia grande, e l’affetto che sanno comunicare è altrettanto grande.

Perciò, viva i somarelli e chi con tanto amore se ne prende cura!

Lillo

Lillo è Lilloun cucciolo di riccio trovato che vagava da solo tra le piastre del giardino il 20 agosto 2016.

La madre, a causa di alcune notti fredde, ha portato la cucciolata dalla riva del Canal Bianco, dove vive, fin vicino alle case per ripararla.

Al momento però di ripartire Lillo non è riuscito a seguirla perché in ritardo nella crescita; è molto piccolo ed aveva ancora gli occhi chiusi.

Rimasto solo, ha vagato in cerca di cibo uscendo dal cespuglio di edera nel quale viveva. Dopo alcuni giorni ha aperto gli occhi e ora sta benissimo, è vispo e pimpante, ma è ancora troppo piccolo per vivere solo e procurarsi il cibo di cui necessita per crescere e affrontare il letargo invernale.

Lillo 4

E’ stato perciò affidato al centro CRAS, Centro per il Recupero Animali Selvatici, Il Pettirosso di Modena, dove verrà nutrito e curato fino a quando sarà in grado di cavarsela da solo e verrà liberato in natura in qualche zona protetta.     … continua …

Lillo sta bene, mangia e cresce. Per l’autunno è stato spostato in un recinto molto grande dove può cercare insetti e trovarsi un comodo nascondiglio. In primavera, dopo il letargo, verrà liberato.

Se potete, fate una donazione al Centro Fauna Selvatica “Il Pettirosso” dove i volontari salvano tanti animali e li reinseriscono in natura.                       www.centrofaunaselvatica.it                                                               

Grazie

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Amici dello scoiattolo

Torino è famosa per i suoi palazzi reali, ma anche per i suoi scoiattoli. Vivono nei parchi e sulle rive del Po e si possono vedere facilmente perché sono talmente abituati agli esseri umani da salire spesso sui pantaloni in cerca di cibo. Portare i bambini a contatto con questi simpaticissimi e intraprendenti animaletti, di solito così schivi, è un’esperienza bellissima. Così come per noi adulti.